Sergio Bezzanti

27 January 2007

Studio per ‘le vie dei canti’

Questo è uno studio per ‘le vie dei canti’. Leggendo il post, di Lorenzo Cairoli, dedicato a Chatwin ho ricordato il libro ‘le vie dei canti’ dello scrittore inglese. Il titolo del quadro è ancora provvisorio (accetto volentieri le vostre proposte) così come i colori. In un primo tempo ero mosso ai toni caldi dell’Australia ma, penso che virerò nelle immensità dell’azzurro e nelle profondità del blu. A presto.

Study for “The Songlines”
This is a study for “The Songlines”. As I was reading Lorenzo Cairoli’s post about Chatwin, I remembered the English writer’s book “The Songlines”. The name is not yet definite (I’d be happy to receive your suggestions), nor are the colours. At first I was tempted to go for the warm shades of Australia, but I think I’ll steer my way through the immense depths of blue. See you soon.

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4 Commenti a “Studio per ‘le vie dei canti’”

  1. I colori, Sergio, sono da outback australiano, per cui ci sei.
    Gran bella cosa le sinergie. Uno scrive di Chatwin e Sergio ci fa su un quadro. Sergio si china su una tela e Zaccaria e Butera fanno un risotto. Zaccaria raccoglie un chicco e Tombolini fischia un fuorigioco. Tombolini appende la terna al chiodo e Ziliani rimanda indietro un vino perché sa di tappo. Ziliani versa un Barbacarlo e la Ferretti denuncia il benzene nelle aranciate….

  2. Mi è venuto un dubbio. Forse, Ziliani rimanda indietro il tappo perchè sa di vino. O è il contrario ?
    Una chat-piroetta.
    L.

  3. … seguirò il tuo parere sui colori dell’outback, Lorenzo. Ne modificherò solo alcuni, saranno un po’ più aranciati!
    Dedicherò invece i toni del blu/azzurro ad un quadro che sto approntando ispirato alle vette dell’Himalaya.

  4. e a sorpresa, anche un libro in comune! Non solo gli amici (anzi le amiche). Ciao Sergio

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