Ora non si butta più niente
Ho passato gli anni a gettare tutto quello che avevo dipinto e non mi soddisfaceva; qualche cosa penso si sia salvato ma, solo perché mi dicevano “me lo presti da vedere” poi non lo vidi più!
Ora non succede.
Questo quadro lo realizzai due anni orsono, con colori diversi e un diverso fondo, adesso, è venuto il momento di integrarlo e migliorarlo.
Mancava qualcosa.
Mancava la presenza di un uomo, anche solo una presenza maschile che completasse la famiglia.
Nei prossimi post vedrete come si descriverà questa nuova figura.




Bezzanti
anche se può essere banale come idea, perchè la Tua tecnica non provi a fonderla, direi a mescolarla con tecniche più antiche, anche creando temi diversi uniti da una diversa tecnica
Scritto da franco, il 20 February, 2008 at 19:48
Interessante Franco,
mi piacerebbe saperne di più.
E, se pensi che la mail sia troppo lenta, questo è il mio numero 335 6893049.
Scritto da Sergio, il 21 February, 2008 at 08:21
egregio Sergio
premetto che sono un ignorante e un profano di pittura, anche se alle scuole medie avevo 8 e attualmente durante l’anno qualche mostra vado a vederla.Per cui tutto quello che tento di dirti non prenderlo assolutamente come un comportamento arrogante e da “professore” ma bensì di un profano. Questo mi permette di scrivere a ruota libera per cercare di farmi capire nel migliore dei modi. Io nelle Tue opere vedo una espressività ripetuta e standard ma una tecnica eccezionale e cura maniacale dei particolari.Se il Tuo modo di dipingere, che esprime leggerezza, modernità, futuro, fosse mescolato (attenzione non sovrapposto o allineato, qui sta il punto!)come in una sorte di complicità con tecniche e temi di pitture antiche( penso alla tecnica e ai paesaggi della pittura fiamminga o al periodo storico e alla tecnica dell’Impressionismo, etc.)non solo si realizzerebbe una complicità diciamo tecnica ma anche una affinità di periodi storici (corsi e ricorsi di G.B. Vico)che proiettano l’espessività dell’opera al futuro. Il difficile è che si può cadere facilmente nella sovrapposizione delle cose una volta messe su tela. Ma questo è il punto difficile e affascinante nello stesso tempo.Questo è il mio pensiero, che mi scaturisce vedendo i tuoi quadri. Scusami se non mi sono spiegato ! .Saluti
Scritto da franco, il 21 February, 2008 at 19:19
Franco,
cercherò anche nelle tue parole una possibile chiave per avanzare nel mio percorso pittorico. Non ti nascondo che alla fine di ogni lavoro, dopo la breve gioia di vederlo finito, c’è una grande frustrazione vedendo di avere fatto solo un piccolissimo passo avanti.
Ti ringrazio e ti invito a riscrivermi quando avrai l’occasione.
Scritto da Sergio, il 22 February, 2008 at 09:25
Franco
ti invio questo sito di una fotografa di Verona Lisa Borgiani che insieme ad un pittore-grafico, hanno creato una tecnica particolare foto-pittura
http://www.lisaborgiani.com
Saluti
Scritto da franco, il 22 February, 2008 at 09:55