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	<title>Sergio Bezzanti &#187; ciò che ispira</title>
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	<description>Pittore - Uno, nessuno, centomila</description>
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		<title>La tela bianca</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 09:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio bezzanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[ciò che ispira]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo una pausa di quasi tre mesi e molto tempo passato a fissare la tela bianca, ho accettato il fatto di riuscire a dipingere solo d&#8217;amore in tutte le sue sfumature. Momenti di forte tensione emotiva si sono sciolti nel momento in cui ho eliminato l&#8217;Io a favore di un più condivisibile Noi&#8230; potendomi poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una pausa di quasi tre mesi e molto tempo passato a fissare la tela bianca, ho accettato il fatto di riuscire a dipingere solo d&#8217;amore in tutte le sue sfumature.<br />
Momenti di forte tensione emotiva si sono sciolti nel momento in cui ho eliminato l&#8217;Io a favore di un più condivisibile Noi&#8230; potendomi poi abbandonare completamente (come uno straccio bagnato) al &#8216;flow&#8217;.<br />
Riflessioni, smentite, emozioni e una certezza che posso così sintetizzare: i miei meccanismi di pensiero hanno un blocco per tutto ciò che attiva energie negative, rabbia, stati d&#8217;animo ansiosi e lamenti di ogni genere. </p>
<p>Non che sia una cattiva notizia&#8230; anzi.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo quadro non ha ancora un nome ma è ispirato da un ritorno a casa dove, con fiducia, ci sentiamo accolti, protetti, amati.</p>
<p>Poi, con tutta sincerità, volevo ringraziare (in ordine sparso) per i piacevoli momenti che mi regalano durante queste tempeste emotive, gli &#8216;assaggi&#8217; di Leonardo, i filmati di Liborio, le news sul Thè verde di Gianna, i racconti di sole e d&#8217;estate di Guido, le splendide fotografie sovversive di Marco, il ricordo dei piatti del Lancillotto, l&#8217;olio di Francesco, Lorenzo e Cristiano, il riso di Carlo e Cesello, i sorrisi della timida Cristiana, le recensioni sul vino di Franco, gli appunti del &#8216;fattore&#8217; Antonio, la immagini di &#8216;quotidiana natura&#8217; di Andrea, i racconti affascinanti di Lorenzo e tutti voi che popolate quotidianamente la fattoria.</p>
<p><a href='http://sergiobezzanti.it/files/2008/07/tiaccolgo.jpg' title='tiaccolgo.jpg'><img src='http://sergiobezzanti.it/files/2008/07/tiaccolgo.jpg' alt='tiaccolgo.jpg' /></a></p>
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		<title>Quando negli altri rivedi te stesso&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jan 2007 12:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio bezzanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[ciò che ispira]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel mio percorso artistico ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno creduto in me pi&#249; di quanto io stesso fossi capace. Giosu&#232; Cangemi, maestro mosaicista di Monreale &#232; una di queste. Il suo sprone, la sua generosit&#224;, la sua pazienza &#8211; lui dice che la pazienza si usa quando devi fare una cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sergiobezzanti.it//giosue%CC%801.html"><img width="287" height="215" src="//www.sergiobezzanti.it/files/giosue%CC%80-thumb.jpg" alt="" /></a>Nel mio percorso artistico ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno creduto in me pi&ugrave; di quanto io stesso fossi capace.   <br />Giosu&egrave; Cangemi, maestro mosaicista di Monreale &egrave; una di queste. <br />Il suo sprone, la sua generosit&agrave;, la sua pazienza &#8211; lui dice che la pazienza si usa quando devi fare una cosa che non ti piace&#8230; se ti piace usi la passione! &#8211; hanno contribuito alla mia crescita umana oltre che artistica. <br />L&rsquo;ho rivisto nei giorni scorsi dopo quasi dodici anni ma &egrave; stato come non essersi mai perduti.  Non &egrave; cambiato (a parte i baffi che non ci sono pi&ugrave;); gli ho chiesto dei suoi progetti e mi ha mostrato le immagini degli splendidi mosaici che sta ultimando per una chiesa di Trapani e, tra un turista e l&rsquo;altro, il discorso si &egrave; allargato ai massimi sistemi, dalla situazione del turismo a Monreale alla gestione dello stesso nella Sicilia e nel sud Italia. <br />Se vi capita di andare a Palermo, una visita a Monreale e alla sua Cattedrale &egrave; doverosa e, proprio seguendo la scalinata (in ciottoli) che dal parcheggio delle auto porta in centro, troverete sulla destra il suo laboratorio, in via Torres 28. <br />Giosu&egrave; &egrave; il siciliano che io, persona del nord, mi sarei aspettato di trovare quando andai per la prima volta in quella splendida terra: ospitale, generoso, con un pacato senso dell&rsquo;umorismo e con quella tranquillit&agrave; data dalla consapevolezza che &lsquo;tempus non sempre fugit&rsquo; e, di conseguenza, c&rsquo;&egrave; un tempo e un modo per fare bene le cose. <br />Di quell&rsquo;esperienza sono ancora debitore.</p>
<p><span>When you see yourself in other people&#8230;</span><br /><span>During my artistic career, I&rsquo;ve been lucky enough to meet people who believed in me more than I did. </span><br /><span>Giosu&egrave; Cangemi, the&nbsp; mosaic maestro from Monreale, is one of these people.</span><br /><span>His encouragement, generosity and patience &ndash; he says that you need patience when you have to do something you don&rsquo;t like&#8230; if you like it, then it&rsquo;s passion! &ndash; have helped me to grow as an artist and also as a person. I saw him again recently, after almost twelve years, but it was as if they&rsquo;d never passed. He hasn&rsquo;t changed (apart from the moustache which has gone). I asked him about his work and he showed me the pictures of the splendid mosaics that he&rsquo;s finishing off for a church in Trapani. Then, between one tourist and the next, our conversation expanded to bigger things, the tourist situation in Monreale and how it&rsquo;s managed in Sicily and the South of Italy. <br />If you happen to find yourself in Palermo, you have to pay a visit to Monreale and its cathedral. Just as you go up the steps (cobbled) leading from the car park to the town centre, you&rsquo;ll find his workshop, at Via Torres 28.&nbsp; <br />Giosu&egrave; is the kind of Sicilian that I, a Northener, would have expected to find when I went to that wonderful island for the first time: hospitable, generous, with a quiet sense of humour and the kind of serenity that comes from knowing that &ldquo;tempus non sempre fugit&rdquo; (time doesn&rsquo;t always fly), so there&rsquo;s a time and way to do things well. <br />I still owe him for that experience.</span><br />
<span id="more-20"></span></p>
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		<title>Innamorarsi di Palermo</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 16:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio bezzanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[ciò che ispira]]></category>

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		<description><![CDATA[Partire da Bologna con nebbia, 2 gradi di temperatura e ritrovarsi a Palermo con quasi 20 gradi, sole e cielo azzurro &#232; gi&#224; un bell&#8217;andare, se poi ci aggiungete il ritorno nella citt&#224; siciliana dopo dodici anni, ci sta anche un po&#8217; di commozione! In questa Palermo dai contrasti molto evidenti mi sono di nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sergiobezzanti.it//spasimo.html"><img width="226" height="302" src="//www.sergiobezzanti.it/files/spasimo-thumb.jpg" alt="" /></a>Partire da Bologna con nebbia, 2 gradi di temperatura e ritrovarsi a Palermo con quasi 20 gradi, sole e cielo azzurro &egrave; gi&agrave; un bell&#8217;andare, se poi ci aggiungete il ritorno nella citt&agrave; siciliana dopo dodici anni, ci sta anche un po&#8217; di commozione! <br />In questa Palermo dai contrasti molto evidenti mi sono di nuovo perso tra le viuzze della Kalsa tentando di ritrovare la chiesa della Madonna dello Spasimo (nella foto); ho riconosciuto le grida dei venditori del mercato del Capo e condiviso la piacevole indolenza (parole sue) con un anziano signore seduti al sole a conversare. <br />Il momento pi&ugrave; bello &egrave; stato la &#8216;gita&#8217; a Monreale per far visita alla bottega di Giosu&egrave; Cangemi, il mio maestro mosaicista. Con lui abbiamo esplorato ancora una volta le differenze e le possibili commistioni tra pittura e mosaico e, come sempre generoso, ha dispensato da vero esperto i suoi utili consigli su materiali e tecniche. <br />Un effetto collaterale di questo soggiorno siciliano &#8211; oltre a qualche etto in pi&ugrave; dovuto ai dolci cannoli siciliani e agli arancini di riso &#8211; &egrave; che sono tornato con il &#8216;mal di Sicilia&#8217;. E&#8217; una declinazione del mal d&#8217;Africa che mi colpisce ogni volta che rimango affascinato da luci, colori, atmosfere e sensazioni, mai come questa volta, piacevolmente familiari.</p>
<p><span>&nbsp; Falling in love with Palermo.</span><br />&nbsp;&nbsp;<span> Leaving a foggy Bologna, 2 degrees above freezing, and winding up in</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; Palermo where it&rsquo;s about 20&deg;, sunny with blue sky is a</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; great way to start&#8230; then if you add the fact that it was my first</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; trip to this Sicilian city for over twelve years, I was rather</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; excited!</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; In a Palermo with very clear contrasts, I once again lost myself amid</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; the alleyways of Kalsa, trying to get back to the church of Madonna</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; dello Spasimo (pictured); I recognised the shouts of the Capo street</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; sellers and shared the pleasant indulgence (his words) of an old man</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; sitting in the sun to have a chat.</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; The best moment was the trip to Monreale to pay a visit to the</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; workshop of Giosu&egrave; Cangemi, my mosaic &ldquo;maestro&rdquo;. We</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; again explored the differences and possible ways of combining</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; paintings and mosaics. Generous as always, he dispensed his useful</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; advice on materials and techniques, like a true expert.</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; A side effect of this visit to Sicily, apart from a few extra kilos</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; due to the traditional Sicilian desserts, &ldquo;cannoli&rdquo;, and</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; rice balls, was that I came back with a yearning for Sicily, similar</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; to the &ldquo;mal d&rsquo;Afrique&rdquo; that hits me every time I</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; am attracted by lights, colours, atmospheres and sensations, never so</span><br /><span>&nbsp;&nbsp; pleasantly familiar as on this visit.</span><br />
<span id="more-21"></span></p>
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