Una nuova casa
Non solo solito darvi immagini di sofferenza e rassegnazione, così, anche questa volta vi dono uno squarcio di luce nel quale, come sempre, ho messo tutto me stesso.
C’è stato un tempo in cui fuggivo da tutto, cercando quel luogo ideale nel quale vivere. Già nell’era di internet cercai la serenità in montagna, abitando per un lungo periodo nel mezzo di un bosco e, ancor prima, nel cuore delle grandi città dell’Europa. In questi soggiorni, ho ospitato e sono stato ospite, imparando cosa vuol dire condividere il poco spazio e le poche cose con persone di altre culture.
Ma ogni volta, quando iniziavo a sentirmi a posto, la ‘noia’ mi raggiungeva spingendomi a cercare ancora un altro luogo.
“Una nuova casa” è il titolo di questo quadro.
Una nuova casa dove le porte sono aperte a chi vuole condividere un percorso, dove lo sguardo può perdersi nel cielo, dove gli arredi sono solo necessari, dove c’è armonia perchè ciò che si ha è abbastanza.
La nuova casa, per essere edificata, non richiede mutui secolari, sacrifici e rinunce, perché è dentro di noi; è un eremo interno che aspetta solo di essere abitato.






